Venere in amore,
il suo doppio volto,
dolore e felicità.
Giorno e notte,
ma io ti vivo in entrambi,
dolce astro che illumina il mio cammino.
Dove sei,
nella notte io ti ritrovo,
quasi sento il tuo respiro
e fremo
al sentir la mia anima
accarezzata da te.
Un passo, un altro
una musica
suoni ovattati,
sia quando il sole picchia,
quando la pioggia ti spazza via,
lungo una strada tortuosa.
Le stelle questa notte
brillano più che mai
le figure
che con esse si disegnano
sembrano quasi
prender vita
e come attori,
inscenare
gli eventi
che descrivono la mia vita.
Ancora ed ancora
silenzi,
parole non pronunciate,
perchè troppe urgenze.
Calore,
senza mai pace,
capace di non far volare
neanche i miei pensieri
che pesanti,
non trovan altro che perire
al suolo.
Ma ogni tanto,
una brezza leggera soffia
ed oltre ogni cosa
il mio pensiero vola a te,
nella notte,
una musa
danza ancora,
ed io ancora
l'osservo innamorato.
Apri gli occhi,
anche se il vento soffia,
non guardare altrove
pensando che il tuo male finisca.
E solo un illusione,
dettato da un cuore
che vedeva solo il sole,
senza mai pensare
che ci sarebbe stata
anche una luna un giorno
per un eclissi.
Ma è solo una danza nel cielo,
il sole è sempre li
anche se alla vista è mascherato,
ma col tuo cuore
se ti calmi potrai sentirlo.
C'è la tempesta
ma tu non sei più sola,
ne io lo sono,
riflessi nella lontananza.
Due destini divisi
lungo il medesimo sentiero
un sentiero identico
che si dividiamo in noi
e poi tornerà ad unirsi,
forse quando
un'altra alba, un'altra tempesta
o un'altra stagione passerà
nelle sue gioie e nei suoi dolori.

Un inchino,
un ballo in maschera a mezzanotte.
Il rumore del tuono ed è subito pioggia
estate,
cosi imprevedibile,
pioggia che nei giardini del palazzo
mi ha colto.
Sotto un gazebo mi son rifugiato,
circondato da fiori d'aquilegia e tulipani
dagli svariati colori,
attendo la fine della pioggia,
per tornare a palazzo,
già mi attendono.
avvelenami,
bruciami,
chiuditi nel tuo guscio dimenticandoti del mondo,
strappa il mio cuore pezzo dopo pezzo
e donami ghiaccio quando dovresti darmi fiamma,
dammi il male o il bene,
ma io sarò qui a stringerti a me
Suonerò per te
le arpe degli angeli e dei demoni,
ti darò ciò che ho
chiederò in cambio solo,
il tuo sorriso
nella notte che inseguo,
che cerco
che coloro con colori vivaci,
col viola che amo
le tele del mio amore per te.
Allora ti prego osservale
disprezzale,
ma non sorridermi e fuggire come ogni notte
dammi un secondo di respiro
perchè lo sai
son legato a te.
perchè dannatamente amo tutto questo
perchè mi fa creare
sogni quando pensavo di non averne più
fa sbocciare sorrisi
dove c'era solo un muto chiudersi in se,
fa luccicare i miei occhi come stelle
quando pensavo d'esser cieco ormai.
Sono solo incubi nella notte,
atraversati dalla luce della mia lama,
che svaniscono e prendono forma
di catene.
Nere catene
che io so spezzare
ma non è quello il difficile
è il contenere il resto
che sfugge tra le mie mani,
le mie idee,
i miei progetti,
perchè tutto il tempo
non basta,
per il caos
del mondo intorno a me.
Ero un angelo perfetto,
no non è vero
non lo ero,
non lo sono,
nel nero pece dei miei tormenti
nei rivoli rossi del sangue
che verso e faccio versare
come lacrime che non riesco ad evitare.
Perchè sotto il viola delle mie ali,
c'è ne sono di nere
taglienti,
che feriscono e mi feriscono,
sono un corvo
non un angelo,
la mia voce è solo un gracchiare
sa solo allontanare gli angeli e i demoni.
Camminando lungo lo strapiombo della vita
il lungo altalenarsi delle cose,
ed ululo alla luna
io coyote,
festeggio
l'aver ucciso,
l'aver prolungato la mia vita
a costo della tua,
mia preda,
mia vittima
creatura sorella di questo mondo
che lotti con me,
nel ciclo della vita,
ma questa notte
ho vinto io
e potrò andare avanti
per raggiungere i miei scopi.
Rosso ruggine,
che esce dalle mie vene tagliate
che scorre assillante nel mio cuore,
ome dolce veleno a cui non so resistere.
Mio agognato nettare che nella notte ricerco,
avido di ciò che mi dai
Ombra contro il muro in una notte
ambrosia trovata e persa
ombra anch'essa
in un mondo di ricerche.
Una musica che mi risveglia
a ciò che amo
note di un jazz
che ascolto avido
prima che il silenzio
mi riporti al vuoto
di un viale oscuro.
Sei tu o solo un'altra illusione
in questo mondo che mi fa impazzire
questo tempo
che mi estirpa le energie
vorrei solo sentire ancora un tuo abbraccio
solo uno
o forse chiedo troppo.
Cammino silenzioso
la tua voce mi guida,
ma proprio non riesco
ad aver la tua freddezza
ed ignorare che il mio cuore
soffre senza te.
Perché quando la luna tramonta
e mi trovo nel buio
io mi sento solo.
Ali recise
no non le mie,
lontane e distanti
persone che non sanno sognare.
Ali tinte di candido viola,
troppo grandi
per l'esile angelo che sono,
muovendomi a tentoni
in un mondo
che se pur splendido
è avvolto
dalla notte della distanza
che rare volte mi mostra
quel chiar di luna
in cui ti mostra radiosa.
Un sentimento d'altri tempo
in pagine sbiadite
che non si ritrova
nel caos di questo mondo
che sempre più veloce
perde la bussola
che io cosi stranamente
stringo ancora a me.
Rimpiangendo a volte
d'esser l'unico malato in
un mondo di sani.
Irish coffee e musica
la formula perfetta
in un cuore
che viaggia
a nord nelle verdi distese d'irlanda
che si perde viaggiatore ramingo
nel mondo per poi tornare nella sua casa,
un romantico
che ama col caldo cuore e la fredda logica
con tanti pensieri e paranoie
e quel soffio al cuore
d'amore diurno
amore sospirato
troppo grande per ora,
perso nelle tue piccole mani
a cui ora sfugge tutto,
a quegli occhi cosi tristi,
che non so consolare.
Amore in te angelo nel vento
dalle ali incatenate
la tua tempesta cosi rilegata,
quel tuo animo cosi simile al mio a volte
a cui mi apro,
quell'angelo dolce e cattivo
che mi fa da sorella,
persa nei suoi pensieri,
amazzone libera
che non vuol esser protetta
da un poeta che la vede ancora bambina.
Non ti preoccupare mia musa
non mi scordo ti te
tuo e l'amore nel mio cuore
pari solo a quello a quello che provo
per la mia sorellina,
contesa d'amore
vi vedo,
a litigare per qualcosa che io vedo diviso in due per voi
il mio cuore,
bhe tu,
amazzone nella notte,
spirito indomito dalla accesa e rossa chioma
tu contendi con le dolci ombre
la dolce notte il mio cuore
l'ammali
mi dai il riposo che cerco,
tu mi dai parole da scrivere
che mai avrò per altre,
tu che hai due occhi in cui mi perderei
per l'eternità
tu che sei parte dei mie sospiri.
Luna mia confidente,
mi hai dato un cuore
due costellazioni
ed un ascendente doppio
non potevo proprio non avere due amori
uguali ed opposti
simili e differenti,
due donne guerriere
in cui vedo solo dolcezza,
non posso nemmeno immaginare
una vita senza loro
senza la felicità e la tristezza che danno al mio cuore
senza quella sensazione che mi fa sentire vivo
che mi trasmettono
ma chissà se capiranno mai
quanto mi sono indispensabili
ma purtroppo in un mondo di forti
loro sono la mia debolezza
Prova tu a rimanere in piedi
seguendo la curva del mondo,
una quasi perfetta sfera turchese,
che racchiude ogni tuo sogno
concepito.
Notte intesa
satura dei colori violacei
del mio cuore,
stelle d'ambra
che si dispongono
ad illuminare una via
che percorro
con la mente e col cuore
sospiri nella notte,
per un tesoro raro ed intenso
che mi rapisce ogni volta,
tu.
Tu sei il mio violino
senza di te
non saprei suonare le mie note d'amore.
Notte senza luna piena,
l'ho rapita
incantata suonando ciò
che tu mi doni,
facendo provare invidia
ad ogni astro
per come ti descrivo
splendida e bella
al di sopra di ogni astro,
ma tu sei la mia musa
colei che con la sua chioma rossa
accende le mie notti,
ma tu sei il mio amore
che dolce mi tiene
compagnia
senza chieder altro in cambio.
Scivolano
dannatamente scivolano
come sabbia tra le mie mani
stelle che non posso contenere
i miei sogni come le mie lacrime
i miei istanti di felicità
che scivolano
tra le mie mani insanguinate
senza che abbia la colla per farne
un enorme quadro,
pezzo per pezzo
ogni istante è speciale,
ma mi sento mancare la colla
per tenerli uniti.
Come fogli
sovrapposti
i cui punti corrispondono
nello splendido disegno,
tinte diverse,
acquarello e tempera per i due,
però
ci sono gli stessi alberi
lo stesso cielo
anche se sono due tramonti diversi
rappresentazioni
diverse
d'animo simile
la stessa mela
dipinta da menti diverse.
Ma per quando diversi
quei due fogli
quando sono distanti soffrono.
Vi osservo
come sempre
dal basso verso l'alto
alberi d'ambra
sempre presenti
lungo il sentiero della mia vita.
Si chino il capo
non reggo lo sguardo
il mio sempre più grigio
con le mie violette ali
che si fanno sempre più
sbiaditi
ed a tratti
ogni cosa di me sembra svanire
per lasciare spazio solo
a bianchi incubi,
perchè sfuggo l'indifferenza
forse sollievo,
ma è la triste malinconia che mi prende
e la felicità,
per quanto bella
diviene un guscio
fragile,
quando manca qualcosa dentro.
Cuori persi nella notte nera
che battono uniti in un unica melodia
che rischiara le tenebre più nere.
Amore profano,
amore perduto amore sempre accanto
eppure scomparso
perchè il mio amore non chiede nulla
ha già tutto ciò che gli serve nei tuoi sussurri.
Sono parole scritte nel mio sangue,